Premio De Sanctis per la saggistica
25 / 9 / 2009 |
La prima edizione del Premio De Sanctis per la Saggistica viene attribuita a Hamletica di Massimo Cacciari (Adelphi, 2009) e Ariosto di Giulio Ferroni (Salerno editrice, 2008). In questo modo la giuria, afferma il presidente Giorgio Ficara, “riconoscendo l’alto valore critico di due ricerche diversissime tra loro - la prima schiettamente saggistico-ermeneutica su grandi autori del canone occidentale come Shakespeare, Beckett e Kafka, la seconda storico-letteraria con preziose trouvailles e osservazioni testuali sull’Orlando Furioso - intende ribadire il nesso inscindibile e l’inscindibile attrazione di letteratura e filosofia cari a De Sanctis”.
Il Premio “eni - immaginare il futuro” da attribuire ad un’opera che propone una riflessione sui nuovi linguaggi e sulle nuove tecnologie, viene assegnato a Miracoli e traumi della comunicazione di Mario Perniola, (Einaudi, 2009), saggio utilissimo per capire in che modo gli eventi storici degli ultimi decenni e del nostro probabile futuro siano enfatizzati e insieme svuotati dalla comunicazione mediatica.
Vince il Premio per il Saggio breve, Patrizia Cavalli con “Dietro non c’è niente”, postfazione a Doppio ritratto: Frida Kahlo, Diego Rivera (Nottetempo, 2008) una sorprendente avventura interpretativa che rivela di nuovo l’estetica e l’etica della grande pittrice messicana.
La giuria ha anche deciso di fare ogni anno una segnalazione speciale “Un libro introvabile”, che intende essere un suggerimento agli editori. Il libro prescelto è Le due Schiavitù di Beniamino Placido pubblicato da Einaudi nel 1975 e mai più ristampato. Un testo di indimenticabile intelligenza che illumina il nesso tra letteratura e società analizzando come il problema della schiavitù sia problematizzato o edulcorato nella “letteratura alta e bassa”: La capanna dello zio Tom di Harriet Beecher Stowe e Benito Cereno di Melville.
La giuria è composta da Giorgio Ficara (presidente), Alfonso Berardinelli, Antonio Debenedetti, Alain Elkann, Nadia Fusini, Louis Godart, Raffaele La Capria, Giacomo Marramao, Jacqueline Risset, Vera Slepoj, Claudio Strinati.
